workshop strutturati e sicuri dove si possono abbattere la timidezza e le paure sociali, attraverso la comunicazione, l’intimità e la tenerezza», spiegano i due amici sul sito cuddleparty.com, dove definiscono la loro creazione «un modo per incontrare persone affascinanti in un ambiente rilassante, assolutamente privo di droghe ed alcol».

Nell’America alle prese con la crisi economica che ha minato i rapporti interfamigliari e interpersonali, la nuova moda ha subito preso piede. Ma dagli Stati Uniti – dove i cuddle party hanno luogo ormai da una costa all’altra del paese – il fenomeno adesso è dilagato anche in Australia (Brisbane, Melbourne e Sydney), Canada (Toronto) ed Europa (Londra).

Per far fronte alla richiesta crescente, dal 2005 Mihalko e Baczynski hanno avviato un programma di training e certificazione dei cosiddetti «facilitatori»: veri e propri istruttori esperti nelle arti delle coccole, pagati per portare gli eventi in tutto il mondo. Il costo per partecipare ad uno di questi insoliti party - dove gli ospiti sono invitati ad arrivare in pigiama, per essere comodi e disinvolti, portandosi dietro cuscini e animali di pezza, ma non possono consumare droghe e alcolici - è di 30 dollari. A giudicare dalle testimonianze riportate sul sito, ne vale la pena.

«Dopo aver partecipato al party la scorsa domenica», spiega Jim da New York, «sono uscito per strada con una sensazione di benessere, di leggerezza, di pace e di contentezza. È stato fantastico stabilire un contatto e coccolarsi con tutti». Da Amsterdam Donna rivela entusiasta: «Finalmente ho capito che cosa mi sono persa finora. Sto recuperando anni di privazioni da coccole». Anche la famosa serie CSI: New York non ha saputo resistere al fascino dei «party a base di coccole», intorno ai quali ha costruito la puntata dal titolo «Delitto alla Stazione», mandata in onda in Italia nel 2007